Nella notte discende come nel giorno, vibra nella sua forma che è fissa eppure è mutevole. Sembra che lo conosci ma non si incontra se lo incontri... è già passato...è uno sfioro perenne di sostanza indiscussa. E' nel cielo del Sole è nel cielo della Luna. Per conoscerlo devi affrettare il tuo passo...oppure fare un passo indietro. Attraversa le praterie come le saette nel temporale. Nello spazio senza il tempo delle ore... nello spazio fecondo per l'uomo di mio so soltanto chi ti amo o Maestro... e che "sei mio"... come l'acqua che non bagna... come il fuoco che non brucia, come il Respiro che da vita al Mondo. Lanciascudo