Visualizzazione post con etichetta coscienza. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta coscienza. Mostra tutti i post

sabato 25 gennaio 2025

Agnello e Leone...

 



" La vita è un continuo quiz."

" Osservare spesso è meglio che parlare. annuire spesso è meglio che contrastare, scappare a volte è meglio che rimanere, ascoltare spesso è meglio che decidere ".

" Ma quando è che parlo, che contrasto, che rimango, che decido, anche se non sei sicuro lo puoi fare, ma solo davanti a uno specchio, con i tuoi pensieri, palestra di vita per adesso "...

" Poi quando sei più pronto, perché hai finito lo stage con lo specchio, inizia con la gente, ti accorgerai che i tuoi problemi sono anche quelli degli altri, che i tuoi desideri sono simili, che ci si nutre tutti in quell'inconscio collettivo... linfa del nostro inconscio personale ".

" Lo specchio non fa miracoli, ma può esserti di aiuto nel ricordare cosa sei... e cosa sono gli altri... per abituarsi a essere coerenti"...
" A concepire gli uni e gli altri come parti di noi a
districare le pretese proprie confrontandole, saper
essere astuti e veri, amorevoli e giusti " Agnello e
Leone ".      

" Sono i primi passi nella via della conoscenza, i primi albori di un ritrovato senso del dovere per la propria anima, i primi approcci per essere giusti, con se stessi in primis, altrimenti non lo saremo negli ambienti che "abitiamo"... e con coloro che pensiamo di amare e con coloro che pensiamo di odiare ", e nell'osservare la natura secondo un "trip" mentale del momento.

Quando poi ci sono aggiornamenti dentro di noi, che scopriamo per un senso diverso di proporsi, spesso sono pomozioni per la nostra coscienza, e non si deve mai mollare la presa, non capita spesso. 

Certo occorre una capacità amatoria, fuori dal comune senso della regia della mente e della personalità, affrontando le varie fasi della vita con gioiosa necessità di tenerezza. 


Lanciascudo Scrittore    




lunedì 22 febbraio 2016

La Kabbalah alla portata di tutti...?



L'insegnante Deborah Naor.

I Saggi Padri Ebrei...quando "pensarono" questo tipo di scienza spirituale...che si perde nella notte dei tempi...forse non si immaginavano che alle soglie di una nuova era come possiamo constatare...la Kabbalah può essere alla portata di tutti.


Dico questo...perché come i tempi insegnano...queste ed altre discipline ormai...sono aperte anche alle donne...che spesso in passato non venivano accettate come partecipanti.

Ma ora sono aperte a tutti...senza distinzione di ceto, razza, o convincimenti religiosi...e tutti possono insegnarle dopo aver acquisito dei passaggi spirituali interiori...atti...a poter donare le proprie le conoscenze acquisite.

Ieri domenica 21 Aprile c.a., alcuni amici mi hanno invitato ad una conferenza corso al Kabbalah Centre Italy...dove ho ascoltato l'insegnante Deborah Naor..., e al di là delle buone cose dette...io che sono studioso anche di storia...il veder parlare di Kabbalah da una donna dopo l'ostracismo di secoli nei loro confronti...è stato momento di grande riflessione.



La Kabbalah è un sistema di saggezza che apre alla conoscenza dell'universo...esterno ed interno a noi.
Sebbene sia utilizzata da alcune correnti Ebraiche, non è una confessione religiosa in sé e di per sé...quindi anche chi ha convincimenti religiosi di qualsiasi tipo può avvicinarsi a questo tipo di approccio per la propria anima.

Lavorare per la propria coscienza...o consapevolezza è per la natura dell'uomo quasi un dovere...i tempi cambiano rapidamente...non è che non si sapeva...ma lo studio di se stesso quale che sia la disciplina che intraprenderà...gli farà da specchio e consigliere.
Non entro nel merito della Kabbakah...non sarebbe mai esaustivo...ma chi è interessato a questa disciplina trova "pane per suoi denti"...se vuole veramente conoscersi.

Il mondo di oggi...sembra un grande Kumbh Mela...(pellegrinaggio Indù di massa)...ma nella grande festa trovi di tutto...dal mendicante a colui che ha compreso la vita...Ecco chi ha veramente voglia di non essere più torbida pedina di sentimenti che non gli appartengono...di non fare la vita che altri gli organizzano per loro lucro...OGGI non ha più scusanti...la conoscenza per essere consapevole se vuole...la trova!

Lanciascudo






La realtà della Matrix

IL GIUDIZIO, un PRINCIPIO sempre presente dentro e fuori di noi.

      GIUDIZIO. Un PRINCIPIO dalle infinite forme e varianti, nel mettere nella giusta casella l'attribuzione di nostre parti, come un c...