lunedì 25 aprile 2016

OLTRE...OLTRE...OLTRE...




Ci siamo...
la pupilla è serena,
la mente è ferma
la mano fluente,
il cuore...
acconsente.
Ma Tu...
non toccarmi
se non con lo sguardo,
sei troppo credente
alla sola materia.
Per Te...
è come fare...
"un dolce far niente".
Ma...
e dico e penso 
ma...
se non usi le "mani
del cuore"
non ti rimane
mai niente!

Lanciascudo





giovedì 21 aprile 2016

Tutto è tenero...come piume di Gabbiano.....




Nel Tempo del Passato...

tutto è tenero...
come piume di Gabbiano...
ed è anfitrione...
nell'incontro del presente.
Come lo sfioro 
di due mano...
O l'emozione...
nelle vene,
che arrossisce
viso e sentimenti...
Allora sapremo...
se quell'amore
è ancora un viatico...
invadente.

Lanciascudo




Mare di Sardegna.




martedì 5 aprile 2016

LE " ACQUE DELLA SOLITUDINE "...




Passo le " Acque della solitudine "
quando l'amore umano fa fatica ormai...
e ti innamori anche di un fiore...
che ti osserva da lontano.

Breve è la vita...
ma non lascerò a nessun tenzone...
che mi fermi...
Grazie alla Croce...la mia...
che ora dinanzi al Dio vivente...
aspetta con delizia la venuta.

Come il passaggio in quella " Cruna "

che è talmente stretta...che passa 
solo l'essenziale.

Dopo travagli...

e spinte contrastanti...
hai conosciuto ovunque la materia...
e vissuto ogni molecola di vita.

Ora ...sei dinanzi a quella Porta...

che sai che passerai.

Ai Vespri suona la campana...

un'altra Anima è " volata ".

Gloria...per il suo ritorno.


Lanciascudo






martedì 8 marzo 2016

Ne ho incontrate...di Donne nella vita...




Ne ho incontrate di 
Donne nella vita...
con le caratteristiche 
dell'amore e dell'affetto.
" Marcianti " 
nella loro femminilità...
che non da tregua.
Complici 
quando intuiscono...
che l'amore è una cosa grande...
e l'occasione è d'oro.

" Rapito " 
come un ventaglio...
che non ha mai chiusura…
di tutto ciò 
che offre la ventura...
di quella sorte...
che l'uomo usufruisce.

Lanciascudo







lunedì 22 febbraio 2016

La Kabbalah alla portata di tutti...?



L'insegnante Deborah Naor.

I Saggi Padri Ebrei...quando "pensarono" questo tipo di scienza spirituale...che si perde nella notte dei tempi...forse non si immaginavano che alle soglie di una nuova era come possiamo constatare...la Kabbalah può essere alla portata di tutti.


Dico questo...perché come i tempi insegnano...queste ed altre discipline ormai...sono aperte anche alle donne...che spesso in passato non venivano accettate come partecipanti.

Ma ora sono aperte a tutti...senza distinzione di ceto, razza, o convincimenti religiosi...e tutti possono insegnarle dopo aver acquisito dei passaggi spirituali interiori...atti...a poter donare le proprie le conoscenze acquisite.

Ieri domenica 21 Aprile c.a., alcuni amici mi hanno invitato ad una conferenza corso al Kabbalah Centre Italy...dove ho ascoltato l'insegnante Deborah Naor..., e al di là delle buone cose dette...io che sono studioso anche di storia...il veder parlare di Kabbalah da una donna dopo l'ostracismo di secoli nei loro confronti...è stato momento di grande riflessione.



La Kabbalah è un sistema di saggezza che apre alla conoscenza dell'universo...esterno ed interno a noi.
Sebbene sia utilizzata da alcune correnti Ebraiche, non è una confessione religiosa in sé e di per sé...quindi anche chi ha convincimenti religiosi di qualsiasi tipo può avvicinarsi a questo tipo di approccio per la propria anima.

Lavorare per la propria coscienza...o consapevolezza è per la natura dell'uomo quasi un dovere...i tempi cambiano rapidamente...non è che non si sapeva...ma lo studio di se stesso quale che sia la disciplina che intraprenderà...gli farà da specchio e consigliere.
Non entro nel merito della Kabbakah...non sarebbe mai esaustivo...ma chi è interessato a questa disciplina trova "pane per suoi denti"...se vuole veramente conoscersi.

Il mondo di oggi...sembra un grande Kumbh Mela...(pellegrinaggio Indù di massa)...ma nella grande festa trovi di tutto...dal mendicante a colui che ha compreso la vita...Ecco chi ha veramente voglia di non essere più torbida pedina di sentimenti che non gli appartengono...di non fare la vita che altri gli organizzano per loro lucro...OGGI non ha più scusanti...la conoscenza per essere consapevole se vuole...la trova!

Lanciascudo






giovedì 18 febbraio 2016

" TRA LUCE E OSCURITA' "




" Tra luce e oscurità "...da sempre il dualismo dell'uomo rappresenta uno stimolo di contrari per le proprie azioni...due poli aventi interpretazioni che si rincorrono fino alla decisione finale...non sempre in forma cosciente.

Saper facilitare le decisioni più logiche non legate al piacere o ad interesse, saper essere impersonali qualunque è il fatto da interpretare...non giudicarsi...per vedere la sua strutturazione interiore di uomo che si forma, in virtù di una evoluzione di pensiero, per le esperienze. 


La visione di Einstein non è certo "romantica" ma legata al crudo cammino dell'uomo nella dimensione materia...in virtù del suo spirito...del suo DNA...della sua personalità.


Un cammino fecondo anche quando non si comprende...o non si accetta...ma che porterà quella giusta provvista...a cui l'anima è stata da sempre la sua fan e il suo aiuto. 

La comprensione attiva nel saper recepire in forma cosciente le emissione energetiche dette anche pendoli, è la strada verso una libertà nel saper scegliere il proprio destino.
Auguri.


Giorgio Scrittore

#blogger

#lanciascudo



martedì 12 gennaio 2016

Un mio ricordo interpretativo di David Bowie.




                                                         David Bowie"Lazarus"

" Guardate qui, sono in paradiso. Ho cicatrici che non possono essere viste. 
Tutti mi conoscono adesso".   ( da "Lazarus")

Ecco...per entrare nel personaggio, un "alieno" e per questo fuori dal coro, con quel suo modo tutto personale di rappresentarsi...come se la vita va vissuta secondo una sequenza della propria creatività...quando la tua anima è una vibrazione continua...ed oltre il sentire dell'uomo comune...uno dei primi a non avere contrapposizioni ideologiche...perché ha sperimentato ed è stato di tutti e di tutto...conosceva ogni credo senza mai dare seguito...perché voleva avere sempre la schiena dritta...e offrire la sua Arte per quello che si è.
"Per me la musica è un colore non il dipinto, suonando dipingo me stesso", diceva Bowie...come per dire, che per lui suonare...lo metteva a contatto con la sua anima, colei che tutto sa quale riflesso dello spirito...e che quindi la bellezza non può venire che dallo spirito creatore...!
Ed ancora..."Non ho mai voluto essere al sicuro...da nulla, se non dovessi più svegliarmi...posso dire di aver vissuto da vivo", altra immagine di Bowie che "sfratta" in lui ogni concezione razionale di cercare sempre la sicurezza... quando poi ci si accorge di non aver vissuto. 
Ma l'uomo spesso non comprende...legato come è alla sua piccola personalità...invece di nutrirsi e specchiarsi nel cielo dell'universo.
Ed ancora..."E' molto importante fare errori...se non ne avessi fatti di sicuro non sarei l'uomo che sono oggi", fare errori succede a tutti...ma poi non occorre farne un dramma...ma continuare nella ricerca della nostra vitalità di pensiero...
Diciotto mesi in segreto...per preparare la sua dipartita... ma anche di lavoro intenso per lasciare le sue ultime cose di se...con la morte che scandiva il tempo di ciò che resta per lasciare il corpo nel pianeta.
La moglie che "sapeva"...mentre tutto il mondo si congratulava per il compleanno di Bowie...mandava messaggi del tipo " A volte non conosci il vero valore di un istante finché non diventa un ricordo"...donna non certamente banale...e come poteva con un marito come Bowie...ed ancora "La lotta è reale, ma cosi è Dio"...
per far intendere che si lotta sempre...fino alla fine, la lotta è il senso di appartenenza dell'essere umano...fino a quando non si è oltre il bene o il male...allora nella pace...il passaggio tra la vita e la morte...è una formalità...perché non sei più legato al tuo Ego profondo.

L'Osservatore RomanoAncora due citazioni tra le migliaia, per comprendere la universalità di una vita eroica e fuori le righe.
 - "Al di là degli eccessi apparenti, l'eredità è di una personalissima sobrietà"...

Ministero degli Esteri Tedesco - "Sei tra gli eroi. Grazie per aver contribuito ad abbattere il muro"...

                               Di se stesso Bowie disse:
"Non ho messaggi...suggerimenti...consigli, mi limito a dare qualche idea che costringa la gente ad ascoltarmi ancora un po...saranno loro a trovare il messaggio e cosi mi risparmiano la fatica". 
La dice lunga...anche del suo carattere, ma anche del fatto che non vuole maestrini compiti e benevolenti...ma persone affascinate dal suo modo di pensare certo...ma autonomi nella loro battaglia della vita...Quello che vale per ognuno...vale solo per lui...ognuno ha la sua strada, non può fare quella di un altro...non funziona.

Giorgio Scrittore




Non poteva mancare una mia poesia...
legata al personaggio...

Ero preoccupato o morte...nel non vederti,
c'è sempre da prendere accordi...
prepararsi a lasciare tutto...
secondo le leggi dell'uomo e di natura madre.
Lascio i miei averi a color che vanno dati
lascio il mio corpo alla terra...da dove un di è venuto,
dammi solo il tempo per esser nudo.
Lo so l'uomo ha paura non è pronto
e spesso è adirato...solo per un tuo  incontro.
Ma se guarda il cielo.. 
scopre il paradiso che vi alberga dentro,
chi meglio di te o morte non è fiera...
di avere un amante come me...
che verrà con te...e non guarderà più indietro.

Giorgio Scrittore












                                       

La realtà della Matrix

Tra mente e cuore.

  Tra mente e cuore. C'è chi ha l'animosità di diventare medico...e chi arriva solo ad essere infermiere...ma tutto serve. "Tut...